Dormono le cime dei monti di Alcmane (trad. di S. Quasimodo, Mondadori) Come dall'alto di una montagna, il Sonno, che gli antichi consideravano una divinità, scende silenzioso: si stende sui declivi, scende nelle valli: alla sua carezza ogni animale della terra, del mare e del cielo, si quieta e si assopisce. Dormono le cime dei monti e le vallate intorno, i declivi e i burroni; dormono i rettili, quanti nella specie la nera terra alleva, le fiere di selva, le varie forme di api, i mostri nel fondo cupo del mare; dormono le generazioni degli uccelli dalle lunghe ali. Redazionale.
Blog personale di Andrea Mangiarotti: ricordi, amici, infanzia, anni ’70 e ’80, radio, onde corte, cinema italiano, misteri, sogni e riflessioni sulla vita. Un Luna Park della memoria, tra emozioni, nostalgia e pensieri senza tempo.