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Il Covid ci ha cambiati dentro? Quando il mondo reale è diventato virtuale

Spesso le serate con gli amici sono anche un momento per sviluppare argomenti interessanti. Lo scorso venerdì, mentre ero fuori con il caro amico Gianluca, che è passato a trovarmi perché, purtroppo, la mia cara vecchia macchinina mi ha lasciato a piedi con la batteria, oltre a parlare delle nostre passioni, della nostra vita, dei nostri progetti, di musica, di cinema, di tutto e di più e di scacchi, il caro amico Gianluca mi faceva notare una riflessione che, devo essere sincero, condivido. 

Tornando a casa, abbiamo visto che le strade erano particolarmente deserte: c'erano in giro poche persone. Certo, sicuramente eravamo a ridosso di Ferragosto, però poi lui mi ha fatto notare una cosa molto interessante che condivido con voi, se volete esprimere anche il vostro parere. Il caro Gianluca mi fa: «Da quando c'è stato il Covid, purtroppo, abbiamo cambiato stile di vita e anche i rapporti tra le persone sono notevolmente cambiati»

In effetti, se ci pensiamo bene, il Covid è stata veramente una brutta bestia. Ci ha isolati per tanti mesi, ci ha messo addosso la paura di essere contagiati e, se vogliamo, anche per certi versi la paura di incontrare persone, soprattutto persone nuove, di andare nei supermercati e così via. E purtroppo penso anch'io che questa cosa ci abbia cambiati in modo radicale, facendoci vivere sempre di più in un mondo virtuale invece che in un mondo reale. Le amicizie rimangono sempre le stesse, gli amici di sempre, i conoscenti di sempre; difficilmente si riesce ad approcciare qualche nuova amicizia. Forse perché, all'interno di noi, rimane quella paura che abbiamo provato nel periodo del Covid di essere contagiati e, purtroppo, sembra proprio che l'abbiamo ancora interiormente. Strade sempre deserte, cinema sempre più vuoti, giovani che non si sa dove si incontrino. Purtroppo, questa è la cruda e dura realtà di un'epidemia bruttissima che ci ha veramente cambiati dentro: cambiati nel cuore e cambiati anche, purtroppo, nei rapporti umani. Buona meditazione a tutti e facciamo una riflessione. Cerchiamo di uscire da questo mondo virtuale nel quale questa brutta epidemia ci ha buttati, per tornare a uscire come un tempo, come facevamo 10, 15, 20, 30 anni fa, per essere più felici noi e per pensare e guardare al futuro con occhi diversi.

Mangia.

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