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Visualizzazione dei post da marzo, 2026

Renato Pozzetto oggi: emozione e nostalgia vedendolo invecchiato – 7 riflessioni che colpiscono il cuore

Una foto virale che emoziona il web In questi giorni sta circolando sul web una foto di Renato Pozzetto. L’immagine lo mostra in un ristorante dell’Oltrepò Pavese, precisamente a Spessa, in provincia di Pavia. Sulla pagina Instagram del locale è stata pubblicata la foto con questa frase:  "Ieri, il nostro Ristorante Il Pilota ha avuto l’onore di ospitare Renato Pozzetto, uno dei veri pilastri della comicità italiana!”  Nello scatto, l’attore appare con qualche segno del tempo: un bastone, un passo più lento, un volto segnato dagli anni. Nulla di sorprendente, certo, ma sufficiente a suscitare una forte emozione in chi lo ha sempre ammirato. Perché quella foto non è solo un’immagine: è uno specchio del tempo che passa. Il tempo che passa anche per i grandi del cinema Siamo abituati a vedere gli attori come eterni. Nei film restano sempre giovani, vivaci, pieni di energia. Ma la realtà è diversa. Anche figure iconiche come Renato Pozzetto invecchiano. Anche per loro arriva...

Referendum senza quorum: un voto silenzioso e poco sentito

Domenica di Lazzaro, domenica di voto,  Ancora una volta ci troviamo davanti a una nuova proposta referendaria. Questa volta con una particolarità non da poco: l’assenza del quorum. Ciò significa che, indipendentemente dalla percentuale di partecipazione, il referendum sarà comunque valido. Ma viene spontaneo chiedersi: quanto conta davvero questo voto per i cittadini? A mio avviso, molto poco. Non perché lo strumento referendario non sia importante — anzi, rappresenta una delle espressioni più dirette della democrazia — ma perché, in questo caso, i temi proposti sembrano essere lontani anni luce dalla vita reale delle persone. Non parlano al quotidiano, non toccano corde profonde, non accendono quel dibattito che dovrebbe essere il motore di una partecipazione consapevole. Partecipare o no? La scelta dell’astensione consapevole Personalmente, andrò a votare. Ma sceglierò di non esprimere un parere. Non è disinteresse, né superficialità. È una scelta precisa: un segnale politico...

Memoria e storia al Campo Santo: riflessioni davanti ai simboli del passato e a “Il cuoco di Salò”

Oggi, durante la solita visita al camposanto del paese dove spesso mi reco, mi sono fermato qualche minuto nella piccola cappellina del cimitero. È un luogo semplice, silenzioso, quasi nascosto tra le tombe più vecchie. Un posto dove il tempo sembra rallentare. Mentre osservavo l’interno, con la coda dell’occhio ho notato qualcosa che non avevo mai visto prima con tanta attenzione: tra gli oggetti conservati c’erano anche dei fasci d’erba, simboli che richiamano chiaramente il periodo del regime fascista. La prima reazione è stata di sorpresa. Poi mi sono fermato a riflettere. Ho pensato che forse, in fondo, sia giusto che il comune abbia deciso di conservarli. Non come celebrazione, ma come memoria. Perché quei simboli, giusti o sbagliati che siano stati nella storia, fanno comunque parte del nostro passato. Raccontano un’epoca difficile, drammatica per molti versi, ma che ha segnato profondamente il destino dell’Italia. Cancellare i simboli non vuol dire cancellare la storia. Anzi, r...

La Zanzara di Radio 24: una trasmissione che divide ma fa discutere

La Zanzara -  Giuseppe Cruciani e David Parenzo Tra i miei programmi preferiti devo ammetterlo: ascolto spesso la radio. E tra le trasmissioni che seguo con più interesse c’è senza dubbio La Zanzara , storico programma di Radio 24 , in onda dal lunedì al venerdì dalle 18:30 fino alle 20:48 (un minuto meno). La trasmissione è condotta da molti anni dai giornalisti – ma anche artisti e scrittori – Giuseppe Cruciani e David Parenzo , insieme alla talentuosa regista Roberta Frisani , che interagisce con i conduttori attraverso voci di ascoltatori, suoni campionati e sottofondi assurdi perfettamente in sintonia con il clima del talk show. Un trio che ha saputo costruire nel tempo uno stile unico: diretto, provocatorio e spesso sopra le righe. È una trasmissione che fa discutere. Molti si indignano per il tono, per la volgarità, per le parolacce, o per certi ospiti che vengono proposti in studio, soprattutto da Giuseppe Cruciani. Una radio senza filtri Proprio questa sera abbiamo as...

La Pasta dell’Andreone

Vi presento la mia ricetta Maccheroni con ceci, pomodorini freschi e profumo di curcuma Ci sono ricette che nascono quasi per caso, dalla semplicità della cucina quotidiana e dalla voglia di mettere insieme pochi ingredienti genuini. La Pasta dell’Andreone è proprio così: un piatto rustico ma sorprendentemente equilibrato, dove la dolcezza dei ceci incontra il carattere della passata di pomodoro e la freschezza dei pomodorini appena scaldati. La curcuma e il pepe nero regalano un tocco aromatico che rende questa pasta semplice ma piena di personalità. Ingredienti (per 4 persone) 400 g di maccheroni 240 g di ceci già cotti (ben scolati e sciacquati) 350 g di passata di pomodoro di buona qualità 150 g di pomodorini freschi 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva ½ bicchiere d’acqua ½ cucchiaino di curcuma pepe nero macinato fresco q.b. sale q.b. olio extravergine d’oliva a crudo per servire Preparazione In una padella capiente versare due cucchiai di...

Le mie dirette radio di marzo 2026 su Radio Cantù Brianza FM 89.6.

Le mie trasmissioni radio di marzo 2026 Con la primavera alle porte, ecco i miei appuntamenti su Radio Cantù Brianza FM 89.6 per marzo: Star Trek – Viaggio nella storia della musica   Ogni lunedì alle 19:30 (17:30 UTC) Un viaggio musicale tra epoche e galassie. Buongiorno Cantù   Ogni domenica alle 09:00 (07:00 UTC) La voce della città tra storia e tradizione. Sintonizzatevi su FM 89.6, tramite app o in streaming, per non perdere neanche un momento! Tutto in diretta dal mio homestudio di Broni (Oltrepò Pavese). La programmazione può variare per eventi in diretta come funzioni religiose o trasmissioni sportive. “I fiori della primavera sono i sogni dell’inverno raccontati, la mattina, al tavolo degli angeli.” – Khalil Gibran Ascolta la diretta streaming :  https://www.radiocantu.it  oppure per chi abati nelle zone raggiunte dalla modulazione di frequenza FM 89.6 Mangia.

Cinema Jolly 2 a San Nicolò di Rottofreno: l’Esperienza Cinematografica Che Non Puoi Perdere

Andare al Cinema Jolly 2 di San Nicolò di Rottofreno (in provincia di Piacenza) è sempre una piccola certezza. Una di quelle che non deludono mai. Qui si trovano spesso bellissime pellicole che altrove vengono magari snobbate, perché molte multisale preferiscono puntare sulle solite “americanate”. Al Jolly, invece, si ha la sensazione che la scelta dei film venga fatta con cura e con vero amore per il cinema. Ma non è solo la programmazione a fare la differenza. I gestori sono persone squisite, che accolgono il pubblico con gentilezza e disponibilità. Una virtù che oggi, nelle multisale fatte di biglietti digitali, file automatiche e tanta fretta, sembra essersi un po’ persa. Entrare al Jolly è quasi come tornare bambini — direbbe Sigmund Freud — un piccolo rifugio dalla vita frenetica e spesso banale di tutti i giorni. Proprio per questo i complimenti sono più che meritati: una gestione fatta con professionalità, passione e vero rispetto per il pubblico. Volete vedere un bel film? No...

Furto di fiori al Campo Santo: il Doloroso Gesto che Distrugge il Rispetto per i Nostri Defunti

Oggi, come faccio spesso — quasi tutti i sabati — mi sono svegliato molto presto. Appena il camposanto ha aperto, verso le sette, sono andato a fare il mio solito giro. È un momento tutto mio, silenzioso, intimo. Un momento di raccoglimento. Ma mentre mi avvicinavo alla tomba di mia mamma e di mio papà, ho notato con orrore e con stupore che il piccolo vasetto di primule che avevo messo, completo di sottovaso, era completamente sparito. Non è la prima volta che succede. Purtroppo, nel mio paese non è la prima volta che rubano i miei fiori. Fiori di pianto. Fiori che i cittadini portano insieme ai propri congiunti in questo luogo che dovrebbe essere di pace e serenità. Un gesto davvero riprovevole. Qualcuno potrebbe dire: “È solo un fiore.” Sì, è solo una piantina. Solo un fiore. Ma per noi non è solo questo. Per noi è molto di più. È un segno. È un ricordo. È un modo per continuare a sentirci vicini ai nostri cari. È come dire: “Io sono qui. Non ti dimentico.” È un gesto semplice, ma ...