Ciò che davvero resta Riflessioni di un autore sconosciuto che da anni spopola sul web e nei social network. Tra 100 anni, per esempio, nel 2123, saremo tutti sepolti con i nostri parenti e amici. Gli estranei vivranno nelle nostre case, che abbiamo lottato tanto per costruire e possederanno tutto quello che abbiamo oggi. Tutte le nostre proprietà saranno di sconosciute, che non sono ancora nate... compreso quell'auto per cui hai speso una fortuna, probabilmente sarà in un ferro vecchio, nella migliore delle ipotesi sarà nelle mani di un collezionista sconosciuto. I nostri discendenti poco o quasi nessuno sapranno chi eravamo, né si ricorderanno di noi. Quanti conosciamo il padre di nostro nonno? Dopo la nostra morte saremo in ricordo per qualche anno, poi saremo solo un ritratto sulla libreria di qualcuno e qualche anno dopo la nostra storia, le nostre foto, le nostre gesta vanno nel bidone dell'oblio della storia... non saremo nemmeno ricordi. Forse se un giorno ci fermassim...
Blog personale di Andrea Mangiarotti: ricordi, amici, infanzia, anni ’70 e ’80, radio, onde corte, cinema italiano, misteri, sogni e riflessioni sulla vita. Un Luna Park della memoria, tra emozioni, nostalgia e pensieri senza tempo.