Appena rientrato in Italia dal mio soggiorno a Creta, accendo la televisione e ritrovo il solito spettacolo: il continuo schierarsi con Tizio, Caio o Sempronio su qualsiasi argomento. I nostri cari dipendenti pubblici romani, per certi versi fin troppo inclini alle polemiche, continuano a utilizzare ogni fatto di cronaca per alimentare lo scontro tra una fazione e l'altra. Oggi, però, è arrivata una notizia che merita ben altro rispetto: la scomparsa di Don Mazzi. Se ne va una figura davvero importante della Chiesa cattolica, un uomo che, a mio avviso, ha vissuto il Vangelo di Gesù Cristo in modo pieno e autentico, cercando ogni giorno di metterne in pratica gli insegnamenti. Lo ricordo fin da quando ero bambino, nelle sue apparizioni televisive. Aveva uno sguardo sorridente, rassicurante, capace di trasmettere dolcezza. Invitava all'ascolto, all'accoglienza e alla disponibilità verso chiunque si trovasse in difficoltà. Era un sacerdote che parlava con il cuore e che, sopr...
Blog personale di Andrea Mangiarotti: ricordi, amici, infanzia, anni ’70 e ’80, radio, onde corte, cinema italiano, misteri, sogni e riflessioni sulla vita. Un Luna Park della memoria, tra emozioni, nostalgia e pensieri senza tempo.