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Visualizzazione dei post da ottobre, 2026

Broni, viaggio nel tempo quel Tabar che nella notte avvolse una bimba malata

Foto Gemini IA Questa splendida domenica mattina soleggiata, che ricorda il mese di maggio, mi riporta con il pensiero a una Broni (il mio paese) che non ho mai vissuto direttamente, ma che ho imparato ad amare attraverso i racconti e i ricordi dei miei genitori, dei miei nonni, dei miei zii. Uno dei ricordi più belli riguarda mia mamma e suo padre: lei era solo una bambina, tra gli anni ’30 e ’40, e aveva un po’ di febbre. Mio nonno, per proteggerla dal freddo, la avvolse nel suo TABAR  " tabarro", quel grande mantello di una volta, e la portò in braccio lungo la strada . Intorno c’era quella che chiamavano “neve torniata”, con cumuli alti più di un metro. Così camminavano nella notte, immersi nel silenzio della neve. È l’immagine di una Broni ormai lontana, che oggi vive soltanto nei ricordi di chi l’ha vissuta e nei racconti di chi, come me, ne custodisce la memoria. Mangia