Foto Gemini IA Questa splendida domenica mattina soleggiata, che ricorda il mese di maggio, mi riporta con il pensiero a una Broni (il mio paese) che non ho mai vissuto direttamente, ma che ho imparato ad amare attraverso i racconti e i ricordi dei miei genitori, dei miei nonni, dei miei zii. Uno dei ricordi più belli riguarda mia mamma e suo padre: lei era solo una bambina, tra gli anni ’30 e ’40, e aveva un po’ di febbre. Mio nonno, per proteggerla dal freddo, la avvolse nel suo TABAR " tabarro", quel grande mantello di una volta, e la portò in braccio lungo la strada . Intorno c’era quella che chiamavano “neve torniata”, con cumuli alti più di un metro. Così camminavano nella notte, immersi nel silenzio della neve. È l’immagine di una Broni ormai lontana, che oggi vive soltanto nei ricordi di chi l’ha vissuta e nei racconti di chi, come me, ne custodisce la memoria. Mangia
Blog personale di Andrea Mangiarotti: ricordi, amici, infanzia, anni ’70 e ’80, radio, onde corte, cinema italiano, misteri, sogni e riflessioni sulla vita. Un Luna Park della memoria, tra emozioni, nostalgia e pensieri senza tempo.