A mio avviso, se desideri diventare famoso nel mondo radiofonico italiano, è necessario dedicare molto tempo allo studio e alla lettura. Sarà fondamentale frequentare corsi di dizione, ma anche così, non è garantito emergere nel panorama radiofonico di rilievo. Se, come me, ti consideri uno "speaker di paese" e vuoi fare radio per piacere, penso che sia una scelta valida. Sviluppare la tua passione ti permetterà di liberare stress e ansie, offrendo anche qualcosa di gradito a chi ti ascolta per la prima volta con cui interagire veramente. Tuttavia, è improbabile ambire a ruoli importanti, poiché i grandi network commerciali (escluse le Radio di chiesa e talk radio) preferiscono puntare su un influencer giovane con molti follower che può portare ascolti e tanto cash. Alla tua domanda se conviene ancora fare lo speaker, come potrei rispondere: se lo fai come hobby alla nostra età, perché la radio in Italia "non ti dà da mangiare", guarda il lato positivo. Continuando...
Blog personale di Andrea Mangiarotti: ricordi, amici, infanzia, anni ’70 e ’80, radio, onde corte, cinema italiano, misteri, sogni e riflessioni sulla vita. Un Luna Park della memoria, tra emozioni, nostalgia e pensieri senza tempo.