Quando la sirena segnava il tramonto di Broni Anni fa, alle 17 in punto, la sirena della cementifera segnava la fine della giornata. Un suono che accompagnava gli operai verso casa e che arrivava fino ai campi, agli agricoltori, intenti a chiudere le ultime ore di potatura e di cura del vigneto. Un richiamo che univa fabbrica e campagna, lavoro e silenzio. E il tramonto, visto da qui, resta ancora oggi sempre bellissimo. Buona serata a tutti. Mangia.
Il mio lunaparkdelleemozioni.com , nasce per questo: catturare attimi, sensazioni, ricordi che altrimenti scivolerebbero via. È online dai tempi di MySpace, quando scrivere era un atto istintivo, non una strategia, e bastava una notte insonne per sentirsi vivi. Se mi guardo indietro, sento una nostalgia che pesa e accarezza allo stesso tempo. La gioventù, gli amori che sembravano eterni, i Venerdì e Sabati sera con gli amici, le risate senza orario, le promesse fatte senza sapere se le avremmo mantenute. Oggi il tempo è cambiato. Non corre più: osserva. Restano i ricordi di un uomo in pantofole, seduto su un divano, con il silenzio che fa compagnia e una malinconia gentile che ogni tanto bussa. Non è tristezza urlata, è quella sottile, educata, che arriva la sera e si siede accanto a te. Quella che non chiede di essere cacciata, ma solo ascoltata. Forse questo blog è ancora qui per lo stesso motivo di allora: ricordarmi chi sono stato, accettare chi sono diventato, e dare un posto alle...