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Malinconia sotto il trucco da clown (Buon Carnevale)

Se dovessi abbinare il Carnevale a un film, a una pellicola che non invecchia mai, senza ombra di dubbio farei una scelta votata al grande cinema di Federico Fellini. In particolare, c’è una scena de I vitelloni che direi iconica, profondamente a tema Carnevale. Una scena che, a pensarci bene, racconta tutto. C’è l’attesa. C’è quella sensazione leggera e luminosa di felicità perché “bisogna preparare il Carnevale”. Un tempo lo si preparava davvero: si cucivano i vestiti in casa, si sistemavano gli addobbi, si organizzavano le feste nelle piccole balere di provincia o addirittura nei salotti degli amici. Era un rito collettivo, quasi sacro nella sua semplicità. Ebbene, ne I vitelloni, in questa scena così potente, c’è Alberto Sordi — il nostro Albertone — che da sempre vive con la mamma e la sorella. Le vediamo tutte intente a guardare e sistemare il vestito che lui indosserà la sera di Carnevale. È un momento che profuma di casa, di famiglia, di aspettativa. È l’attesa che vibra nell’...
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Sabato 14 febbraio, pioggia e profumo di mare

Oggi è una giornata uggiosa, sabato 14 febbraio. La pioggia scende lentamente, con quella calma sottile che sembra volerci accompagnare per tutto il giorno. Mi sa proprio che non ci lascerà tanto presto. Eppure, non so perché, nell’aria c’è qualcosa di diverso. Un profumo. Una sensazione difficile da spiegare. Mi ricorda il mare. Quel mare d’inverno che, anni fa, era il mio rifugio del sabato. Ogni settimana facevo il mio piccolo “giretto” per rigenerarmi, per staccare da tutto, o semplicemente per respirare quei sapori e quegli odori che solo il mare, soprattutto a bordo scoglio, sa regalare. Il rumore delle onde che si infrangono. L’aria salmastra che punge leggermente il viso. Quel senso di libertà silenziosa che solo il mare sa dare. Oggi, anche se la giornata è grigia e malinconica, sento nell’aria proprio quell’odore. Quel profumo che mi riporta lì, tra gli scogli, davanti a un orizzonte infinito. È strano come certi ricordi tornino così, senza preavviso, trasportati da una semp...

Auguri alla Radio: la magia che non smette di emozionare

Auguri alla Radio. Auguri a chi la fa, a chi l’ha fatta e a chi la farà. A chi sogna di stare dietro a un microfono, con il cuore che batte forte prima di andare in onda. E a chi, semplicemente, la ascolta. Oggi la radio è ovunque. È nello smartphone, in auto, nelle cuffie mentre camminiamo. È in streaming, in podcast. Si è evoluta, ma non ha mai perso la sua anima. Eppure, permettetemi un piccolo ricordo. Un ragazzo. Una stanza. Una radio con una grande manopola da girare lentamente. Su tutte le bande. Alla ricerca di una voce. Di una canzone che arriva tra fruscii e interferenze. Quel gesto era magia. E ogni volta che ascolto “Lupo Solitario DJ” di Marco Ferradini, mi torna in mente proprio quell’immagine. Una canzone intensa, malinconica, capace di raccontare la solitudine e la passione di chi vive la notte dietro un microfono. Un brano che celebra quella radio romantica, fatta di emozioni vere, di dediche sussurrate, di parole che arrivano dritte al cuore. Il “lupo solitario” non ...

Quei giorni che non dimentichi: Il Matrimonio di Don e Licia.

Il Matrimonio di Don e Licia Ci sono quei giorni che difficilmente scordi. Quei giorni che magari non ti aspetti… però arrivano. E quando arrivano, lasciano il segno. Oggi è stato uno di quei giorni. Il matrimonio del caro amico Don e della cara amica Licia. Con Don condivido un percorso di vita che parte da lontano, da una strada lunghissima fatta di esperienze, risate, momenti seri e momenti folli. Con Licia, invece, la strada è appena iniziata… ma già si sente che sarà bella da percorrere insieme. Un matrimonio diverso dal solito Abbiamo celebrato questo giorno speciale insieme al caro amico Joe e alla sua dolce mogliettina Silvia. Un matrimonio bello, divertente, autentico. Il tempo? Un po’ piovoso, un po’ soleggiato. Ma in fondo, sembrava quasi voler raccontare le emozioni della giornata: intense, variabili, piene di luce. L’arrivo in municipio è stato già uno spettacolo. L’amico Giovanni si è prestato ad accompagnare gli sposi in apecar, con tanto di vestito tipico da a...

Notte di sabato tra nostalgia e musica: preparando la playlist per Radio Cantù Brianza

Notte di sabato. Una di quelle notti che passano lente, metà nel presente e metà nei ricordi. Sono qui, sul PC, a preparare la scaletta per il programma della domenica su Radio Cantù Brianza FM 89.6. Scorro le canzoni da mettere in playlist: tante belle canzoni, tanti ricordi. Basta leggere i titoli per tornare indietro nel tempo. I brani più recenti in cima, quelli più vecchi in fondo. E quando guardo il numero totale delle canzoni mi viene da pensare: accidenti, come passa il tempo. Ogni titolo è una porta che si apre su un pezzo di passato. Anni in cui, di sabato sera, di certo non si stava in casa. Si usciva. Si viveva la notte. Oggi forse il sabato sera è dei ragazzi più giovani, degli adolescenti. A noi — o a me, se vogliamo dirla tutta — resta il ruolo di “giovane uomo”, o magari di giovane boomer, se vogliamo sorriderci sopra. A quest’ora, anni fa, ero nella mia discoteca preferita, con un drink in mano o in pista a ballare. Oppure in un pub, una birreria, tra risate, scherzi ...