I Legnanesi alla carica: quando la vera comicità torna protagonista Complimenti a Rete 4. Finalmente uno spettacolo capace di riportare in televisione la qualità, la tradizione e la professionalità che il pubblico merita. Vedere I Legnanesi inseriti in un palinsesto di grande spessore artistico è una bella sorpresa. Uno spazio dedicato alla comicità vera, quella che nasce dal territorio, dalla cultura popolare e dalla capacità di far ridere senza bisogno di costruire polemiche o seguire mode del momento. Una comicità ben lontana dai soliti teatrini a cui, purtroppo, spesso siamo stati abituati: discussioni infinite, personaggi sempre pronti a dividere e slogan ripetuti fino alla noia. Questa sera, invece, sul palco c'è qualcosa di diverso: c'è il talento. I Legnanesi meritano un bis Lo spettacolo de I Legnanesi dimostra ancora una volta che la semplicità, quando è accompagnata da bravura e passione, riesce ad arrivare direttamente al cuore delle persone. Sono troppo bravi per...
Appena rientrato in Italia dal mio soggiorno a Creta, accendo la televisione e ritrovo il solito spettacolo: il continuo schierarsi con Tizio, Caio o Sempronio su qualsiasi argomento. I nostri cari dipendenti pubblici romani, per certi versi fin troppo inclini alle polemiche, continuano a utilizzare ogni fatto di cronaca per alimentare lo scontro tra una fazione e l'altra. Oggi, però, è arrivata una notizia che merita ben altro rispetto: la scomparsa di Don Mazzi. Se ne va una figura davvero importante della Chiesa cattolica, un uomo che, a mio avviso, ha vissuto il Vangelo di Gesù Cristo in modo pieno e autentico, cercando ogni giorno di metterne in pratica gli insegnamenti. Lo ricordo fin da quando ero bambino, nelle sue apparizioni televisive. Aveva uno sguardo sorridente, rassicurante, capace di trasmettere dolcezza. Invitava all'ascolto, all'accoglienza e alla disponibilità verso chiunque si trovasse in difficoltà. Era un sacerdote che parlava con il cuore e che, sopr...