Auguri alla Radio. Auguri a chi la fa, a chi l’ha fatta e a chi la farà. A chi sogna di stare dietro a un microfono, con il cuore che batte forte prima di andare in onda. E a chi, semplicemente, la ascolta. Oggi la radio è ovunque. È nello smartphone, in auto, nelle cuffie mentre camminiamo. È in streaming, in podcast. Si è evoluta, ma non ha mai perso la sua anima. Eppure, permettetemi un piccolo ricordo. Un ragazzo. Una stanza. Una radio con una grande manopola da girare lentamente. Su tutte le bande. Alla ricerca di una voce. Di una canzone che arriva tra fruscii e interferenze. Quel gesto era magia. E ogni volta che ascolto “Lupo Solitario DJ” di Marco Ferradini, mi torna in mente proprio quell’immagine. Una canzone intensa, malinconica, capace di raccontare la solitudine e la passione di chi vive la notte dietro un microfono. Un brano che celebra quella radio romantica, fatta di emozioni vere, di dediche sussurrate, di parole che arrivano dritte al cuore. Il “lupo solitario” non ...
Notte di sabato. Una di quelle notti che passano lente, metà nel presente e metà nei ricordi. Sono qui, sul PC, a preparare la scaletta per il programma della domenica su Radio Cantù Brianza FM 89.6. Scorro le canzoni da mettere in playlist: tante belle canzoni, tanti ricordi. Basta leggere i titoli per tornare indietro nel tempo. I brani più recenti in cima, quelli più vecchi in fondo. E quando guardo il numero totale delle canzoni mi viene da pensare: accidenti, come passa il tempo. Ogni titolo è una porta che si apre su un pezzo di passato. Anni in cui, di sabato sera, di certo non si stava in casa. Si usciva. Si viveva la notte. Oggi forse il sabato sera è dei ragazzi più giovani, degli adolescenti. A noi — o a me, se vogliamo dirla tutta — resta il ruolo di “giovane uomo”, o magari di giovane boomer, se vogliamo sorriderci sopra. A quest’ora, anni fa, ero nella mia discoteca preferita, con un drink in mano o in pista a ballare. Oppure in un pub, una birreria, tra risate, scherzi ...