Tutti noi siamo rimasti colpiti dal fatto accaduto a San Benedetto del Tronto, titolato da tutti i "palati fini" del giornalismo più o meno così: "Rissa tra uno straniero che blocca la carreggiata e Giuseppe Barboni, campione di lotta greco-romana e seguace di Vannacci." Ormai la politica è ridotta a un cesso all'aperto. Avete presente quei vecchi bagni pubblici dove tiravi la catena e ti pulivi con la carta di giornale? Ecco, questa è l'immagine che mi viene in mente quando guardo il livello del dibattito politico di oggi. Non comprendo perché il picchiatore, che tra l'altro mi pare eserciti anche una professione culturale, abbia sentito il bisogno di postare subito l'accaduto sui social. In una situazione del genere, dove comunque c'era un dialogo e la persona sembrava essere in uno stato di confusione, forse si sarebbe potuto provare ad aiutarla, continuando semplicemente a parlare. Se una persona non è armata e non manifesta un comportamento...
Vangelo Secondo Matteo, Capitolo 7 versetto 3 «Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio di tuo fratello, e non ti accorgi della trave che è nel tuo?» Per le amiche/amici Radiofonici. Che ne pensate?. Oggi, per caso, su Facebook mi è apparso un video di una grande professionista delle Radio Nazionali che in passato ha lasciato un segno importante nella memoria della radio. Il video mostrava la sua irritazione verso un conduttore di un grande network che aveva commesso, inavvertitamente, una banale gaffe durante la presentazione di un artista e del suo brano. Che ne pensano gli amici e le amiche radiofoniche? È giusto criticare l’errore di uno speaker di una radio importante solo per una svista? Personalmente, penso che non sia mai bello puntare il dito sugli errori altrui, che si tratti di un professionista o di uno speaker radiofonico che fa radio per hobby (come il sottoscritto). Gli errori li facciamo tutti, e questo vale non solo per la radio ma anche per la vita: forse s...