Ciao a tutti. Oggi vi porto con me lungo la strada che risale la Val Trebbia. Arriviamo a Perino, proprio nel punto esatto dove il torrente omonimo si tuffa nel fiume principale. È una sosta naturale, quasi obbligata, per chi ama viaggiare, fare camminate ed esplorare questo nostro meraviglioso territorio. Sotto lo sguardo della montagna Alzando gli occhi, si nota subito una sagoma scura e imponente. Si tratta della Pietra Parcellara, una roccia che domina e protegge l'intero paesaggio circostante. Osservarla mette pace. Fa capire immediatamente quanto la natura sappia creare scenari incredibili, capaci di lasciare chiunque senza fiato. I sentieri e le acque fresche Indossate scarpe comode. Da questo paese partono dei bellissimi sentieri. Seguendo il corso dell'acqua, ci si inoltra nei boschi freschi della valle fino a raggiungere le cascate del torrente Perino. L'acqua che scorre tra gli alberi e le rocce offre uno spettacolo puro e rigenerante per chi adora immergersi ne...
Foto Gemini IA Questa splendida domenica mattina soleggiata, che ricorda il mese di maggio, mi riporta con il pensiero a una Broni (il mio paese) che non ho mai vissuto direttamente, ma che ho imparato ad amare attraverso i racconti e i ricordi dei miei genitori, dei miei nonni, dei miei zii. Uno dei ricordi più belli riguarda mia mamma e suo padre: lei era solo una bambina, tra gli anni ’30 e ’40, e aveva un po’ di febbre. Mio nonno, per proteggerla dal freddo, la avvolse nel suo TABAR " tabarro", quel grande mantello di una volta, e la portò in braccio lungo la strada . Intorno c’era quella che chiamavano “neve torniata”, con cumuli alti più di un metro. Così camminavano nella notte, immersi nel silenzio della neve. È l’immagine di una Broni ormai lontana, che oggi vive soltanto nei ricordi di chi l’ha vissuta e nei racconti di chi, come me, ne custodisce la memoria. Mangia