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La scheda elettorale serve ancora?

Pensiero della sera. Se la politica di oggi è ridotta al semplice tifo: “Io sto con Tizio”, “Io sto con Caio”, “Io sto con Sempronio”… allora significa che abbiamo perso il vero senso della politica. Una politica fatta solo di appartenenze personali, di scontri e di contrapposizioni continue è una politica di basso livello. Nel frattempo, però, c'è il popolo: ci sono le famiglie, i lavoratori, i giovani, le persone fragili, gli anziani e tutte quelle persone che aspettano risposte concrete ai problemi quotidiani. La politica dovrebbe tornare a parlare di idee, progetti e futuro, non soltanto di schieramenti e battaglie personali. Se no che serve la scheda elettorale? Per maggiori delucidazioni, sul fine della scheda elettorale ascoltare la Grande Hits di Benigni Roberto l'inno del colpo sciolto. Mangia. 
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Una pastasciutta Vegetariana da Oscar.

Oggi mi sono sbizzarrito ai fornelli. Essendo da poche settimane diventato vegetariano per scelta personale, cerco di proseguire su questa strada e di sperimentare sempre nuove ricette. Vi presento quindi la mia ultima creazione culinaria: come la potrei chiamare? “Pastasciutta Vegetariana dell’Andreone”? Veramente un piatto di pasta… strepitoso! Degno dei migliori ristoranti stellati… almeno per il mio palato! Chi ha detto che gli avanzi non possono trasformarsi in qualcosa di speciale? Ho utilizzato della pasta bianca avanzata dal giorno prima e l’ho arricchita con: 1 pomodoro cuore di bue; mezzo peperone giallo (anche meno va benissimo); fagioli bianchi; passata di pomodoro, giusto per dare colore senza esagerare; 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro; un filo di olio extravergine d’oliva. Per insaporire ho aggiunto: sale; pepe; curcuma; timo. Il risultato? Un piatto semplice, leggero, sano e ricco di gusto. Niente burro, niente formaggio… e vi assicuro che non ne sentirete la manc...

San Benedetto del Tronto: quando la politica diventa spettacolo e perde la sua umanità

Tutti noi siamo rimasti colpiti dal fatto accaduto a San Benedetto del Tronto, titolato da tutti i "palati fini" del giornalismo più o meno così: "Rissa tra uno straniero che blocca la carreggiata e Giuseppe Barboni, campione di lotta greco-romana e seguace di Vannacci." Ormai la politica è ridotta a un cesso all'aperto. Avete presente quei vecchi bagni pubblici dove tiravi la catena e ti pulivi con la carta di giornale? Ecco, questa è l'immagine che mi viene in mente quando guardo il livello del dibattito politico di oggi. Non comprendo perché il picchiatore, che tra l'altro mi pare eserciti anche una professione culturale, abbia sentito il bisogno di postare subito l'accaduto sui social. In una situazione del genere, dove comunque c'era un dialogo e la persona sembrava essere in uno stato di confusione, forse si sarebbe potuto provare ad aiutarla, continuando semplicemente a parlare. Se una persona non è armata e non manifesta un comportamento...

La Trave nel Microfono Vangelo Secondo Matteo, Capitolo 7 versetto 3

  Vangelo Secondo Matteo, Capitolo 7 versetto 3 «Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio di tuo fratello, e non ti accorgi della trave che è nel tuo?» Per le amiche/amici Radiofonici. Che ne pensate?. Oggi, per caso, su Facebook mi è apparso un video di una grande professionista delle Radio Nazionali che in passato ha lasciato un segno importante nella memoria della radio. Il video mostrava la sua irritazione verso un conduttore di un grande network che aveva commesso, inavvertitamente, una banale gaffe durante la presentazione di un artista e del suo brano. Che ne pensano gli amici e le amiche radiofoniche? È giusto criticare l’errore di uno speaker di una radio importante solo per una svista? Personalmente, penso che non sia mai bello puntare il dito sugli errori altrui, che si tratti di un professionista o di uno speaker radiofonico che fa radio per hobby (come il sottoscritto). Gli errori li facciamo tutti, e questo vale non solo per la radio ma anche per la vita: forse s...

Lettura Gen 6, 1-22 dal libro della Genesi - letta dall'uomo della strada

«Or quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla faccia della terra e furono loro nate delle figliuole, i figliuoli di Dio videro che le figliuole degli uomini erano belle e presero per mogli quelle che si scelsero fra tutte. E l'Eterno disse: "Lo Spirito mio non contenderà per sempre con l'uomo, perché nel suo traviamento egli non è che carne e i suoi giorni saranno quindi centoventi anni". In quel tempo c'erano sulla terra i giganti e ci furono anche di poi, quando i figliuoli di Dio si accostarono alle figliuole degli uomini e queste fecero loro dei figliuoli. Essi furono uomini potenti che fin dai tempi antichi sono stati famosi. E l'Eterno vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che tutti i disegni dei pensieri del loro cuore non erano altro che male in ogni tempo. E l'Eterno si pentì d'aver fatto l'uomo sulla terra e se ne addolorò in cuor suo. E l'Eterno disse: "Io sterminerò dalla faccia della terra l...

La natura mi ha parlato

Caro lettore, cara lettrice, eccoci di nuovo sul mio blog. Come avrai notato, non lo aggiorno quotidianamente. Non ho padroni, non ho legami, non devo inseguire like, visualizzazioni o interessi di alcun genere. Scrivo semplicemente quando ne sento il desiderio, per quei due o tre amici, conoscenti o perfetti sconosciuti che, ogni tanto, fanno una visita a questo piccolo spazio. Oggi voglio condividere con voi una notizia che, in un certo senso, è arrivata all'improvviso. Sapete, ci sono decisioni che maturano lentamente e poi, un giorno, diventano realtà. Un po' come quando una persona smette definitivamente di fumare o di bere. Ebbene, credo di essere diventato vegetariano. Dico "credo" perché preferisco essere prudente: per ora sono vegetariano al 99%. Ho deciso di abbandonare il consumo di carne e di pesce. Perché questa scelta? Perché nella mia vita stanno accadendo cose che mi fanno riflettere. Ogni sabato mattina, durante le mie passeggiate, incontro con...

Anche i miti del cinema invecchiano, direi

Ci sono sere in cui non succede niente di speciale. E forse è proprio questo il punto. È sabato sera, uno di quelli d’estate, quando il caldo resta attaccato anche dentro casa e l’aria sembra non voler cambiare mai. Io sono lì, come tanti altri sabati della mia età, con la TV accesa più per compagnia che per vera curiosità. Intanto sto sistemando le bozze della trasmissione di domani. La solita routine: domenica mattina alle 9 su Radio Cantù Brianza FM 89.6, prima della Santa Messa. Una cosa che faccio da anni, con lo stesso senso di responsabilità e, allo stesso tempo, con quella calma che arriva quando certe cose diventano parte di te. La TV va, ma in realtà non la sto guardando davvero. Faccio zapping. E come spesso accade, non trovo nulla che mi trattenga. Le reti ammiraglie scorrono, ma non resta niente. Poi mi fermo su Cine34. E lì cambia l’atmosfera. C’è un film di quelli che una volta si chiamavano “commedia sexy all’italiana”. Con Lino Banfi , Alvaro Vitali , Gianfran...