Appena torno dalla piscina, oggi quasi deserta, e quindi grandi nuotate. Ogni bracciata mi riportava indietro nel tempo, a quando l’Andrea bambino nuotava alle 9 del mattino, con l’acqua fredda, e al pomeriggio in quella vasca per lui immensa. Mangia
Giornata ormai quasi di fine agosto. Ci siamo: manca una settimana al termine di agosto e non so perché, quando arriva questo periodo, mi coglie un senso di nostalgia. Non dico tristezza, però nostalgia, anche per questa estate che se n'è andata. Forse perché mi fa riaffiorare ricordi lontani, dagli anni Ottanta, quando ero un giovane fanciullo e trascorrevo tutte le mie estati in piscina con gli amici, le amichette e poi con lei, questa ragazza che era la cugina di un mio amico: tedesca, bellissima, Sandra, occhi azzurri, capelli biondi, una persona simpatica, che ogni estate tornava al paesello. Suo padre era emigrato tanti anni fa in Germania e lei tornava al suo vecchio paesello per vivere la sua estate italiana. Stava sempre un mese e ricordo che era il mese di agosto. Poi, forse, quando partiva, c'era questo senso di tristezza, di nostalgia per la sua partenza. E forse adesso, da adulto, rivivo la mia infanzia e la mia gioventù. Non dico i blocchi, ma forse rivivo anche ...