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Renato Pozzetto oggi: emozione e nostalgia vedendolo invecchiato – 7 riflessioni che colpiscono il cuore

Una foto virale che emoziona il web In questi giorni sta circolando sul web una foto di Renato Pozzetto. L’immagine lo mostra in un ristorante dell’Oltrepò Pavese, precisamente a Spessa, in provincia di Pavia. Sulla pagina Instagram del locale è stata pubblicata la foto con questa frase:  "Ieri, il nostro Ristorante Il Pilota ha avuto l’onore di ospitare Renato Pozzetto, uno dei veri pilastri della comicità italiana!”  Nello scatto, l’attore appare con qualche segno del tempo: un bastone, un passo più lento, un volto segnato dagli anni. Nulla di sorprendente, certo, ma sufficiente a suscitare una forte emozione in chi lo ha sempre ammirato. Perché quella foto non è solo un’immagine: è uno specchio del tempo che passa. Il tempo che passa anche per i grandi del cinema Siamo abituati a vedere gli attori come eterni. Nei film restano sempre giovani, vivaci, pieni di energia. Ma la realtà è diversa. Anche figure iconiche come Renato Pozzetto invecchiano. Anche per loro arriva...
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Referendum senza quorum: un voto silenzioso e poco sentito

Domenica di Lazzaro, domenica di voto,  Ancora una volta ci troviamo davanti a una nuova proposta referendaria. Questa volta con una particolarità non da poco: l’assenza del quorum. Ciò significa che, indipendentemente dalla percentuale di partecipazione, il referendum sarà comunque valido. Ma viene spontaneo chiedersi: quanto conta davvero questo voto per i cittadini? A mio avviso, molto poco. Non perché lo strumento referendario non sia importante — anzi, rappresenta una delle espressioni più dirette della democrazia — ma perché, in questo caso, i temi proposti sembrano essere lontani anni luce dalla vita reale delle persone. Non parlano al quotidiano, non toccano corde profonde, non accendono quel dibattito che dovrebbe essere il motore di una partecipazione consapevole. Partecipare o no? La scelta dell’astensione consapevole Personalmente, andrò a votare. Ma sceglierò di non esprimere un parere. Non è disinteresse, né superficialità. È una scelta precisa: un segnale politico...

Memoria e storia al Campo Santo: riflessioni davanti ai simboli del passato e a “Il cuoco di Salò”

Oggi, durante la solita visita al camposanto del paese dove spesso mi reco, mi sono fermato qualche minuto nella piccola cappellina del cimitero. È un luogo semplice, silenzioso, quasi nascosto tra le tombe più vecchie. Un posto dove il tempo sembra rallentare. Mentre osservavo l’interno, con la coda dell’occhio ho notato qualcosa che non avevo mai visto prima con tanta attenzione: tra gli oggetti conservati c’erano anche dei fasci d’erba, simboli che richiamano chiaramente il periodo del regime fascista. La prima reazione è stata di sorpresa. Poi mi sono fermato a riflettere. Ho pensato che forse, in fondo, sia giusto che il comune abbia deciso di conservarli. Non come celebrazione, ma come memoria. Perché quei simboli, giusti o sbagliati che siano stati nella storia, fanno comunque parte del nostro passato. Raccontano un’epoca difficile, drammatica per molti versi, ma che ha segnato profondamente il destino dell’Italia. Cancellare i simboli non vuol dire cancellare la storia. Anzi, r...

La Zanzara di Radio 24: una trasmissione che divide ma fa discutere

La Zanzara -  Giuseppe Cruciani e David Parenzo Tra i miei programmi preferiti devo ammetterlo: ascolto spesso la radio. E tra le trasmissioni che seguo con più interesse c’è senza dubbio La Zanzara , storico programma di Radio 24 , in onda dal lunedì al venerdì dalle 18:30 fino alle 20:48 (un minuto meno). La trasmissione è condotta da molti anni dai giornalisti – ma anche artisti e scrittori – Giuseppe Cruciani e David Parenzo , insieme alla talentuosa regista Roberta Frisani , che interagisce con i conduttori attraverso voci di ascoltatori, suoni campionati e sottofondi assurdi perfettamente in sintonia con il clima del talk show. Un trio che ha saputo costruire nel tempo uno stile unico: diretto, provocatorio e spesso sopra le righe. È una trasmissione che fa discutere. Molti si indignano per il tono, per la volgarità, per le parolacce, o per certi ospiti che vengono proposti in studio, soprattutto da Giuseppe Cruciani. Una radio senza filtri Proprio questa sera abbiamo as...

La Pasta dell’Andreone

Vi presento la mia ricetta Maccheroni con ceci, pomodorini freschi e profumo di curcuma Ci sono ricette che nascono quasi per caso, dalla semplicità della cucina quotidiana e dalla voglia di mettere insieme pochi ingredienti genuini. La Pasta dell’Andreone è proprio così: un piatto rustico ma sorprendentemente equilibrato, dove la dolcezza dei ceci incontra il carattere della passata di pomodoro e la freschezza dei pomodorini appena scaldati. La curcuma e il pepe nero regalano un tocco aromatico che rende questa pasta semplice ma piena di personalità. Ingredienti (per 4 persone) 400 g di maccheroni 240 g di ceci già cotti (ben scolati e sciacquati) 350 g di passata di pomodoro di buona qualità 150 g di pomodorini freschi 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva ½ bicchiere d’acqua ½ cucchiaino di curcuma pepe nero macinato fresco q.b. sale q.b. olio extravergine d’oliva a crudo per servire Preparazione In una padella capiente versare due cucchiai di...