Strade deserte di notte, le luci dei semafori rossi...e tanti ricordi Mercoledì, sono le 01:35. Mai visto una cosa del genere. Sto tornando nell’Oltrepò pavese da Piacenza e non ho incontrato una macchina. Sono a Castel San Giovanni. Serata molto bella e divertente con l’amico Gianluca: a mangiarci, la mitica giardiniera piacentina, con una buona bruschetta e una bella birra indiana, davvero buona, dal sapore fruttato, dolce… bella, buona. La serata è finita tra tante chiacchiere e tanti bei posti da visitare, con la promessa di farci una bella camminata a maggio. Ma, tornando a casa, sono rimasto veramente sbalordito: la strada statale è completamente deserta. E io che ero abituato ai mitici mercoledì degli anni ’90 e dei primi 2000, quando le strade pullulavano di ragazzi e ragazze che uscivano dalle discoteche o andavano in qualche discopub. Sembrava un sabato qualunque, o un venerdì… e invece era solo mercoledì. Oggi, invece, vedo il deserto assoluto. Sono a circa 15 chilomet...
Storie ed emozioni di un uomo nato nel 1971. Un blog di pensieri, ricordi e riflessioni profonde tra memoria, presente e vita vissuta.Narratore di silenzi, collezionista di attimi. Cammino tra memorie e meraviglia, dove ogni passo è preghiera e ogni sguardo un frammento di eternità. Scrivo per custodire ciò che sfugge, per dare voce all’invisibile che vibra tra le pieghe del tempo. Mangia.