Passa ai contenuti principali

CODICE ETICO

Premessa

Questo spazio è indipendente e non segue alcuna periodicità editoriale.
Non è una testata giornalistica e non ricade nella disciplina prevista dalla legge 7 marzo 2001, n. 62.
Qui si pubblica quando serve, non quando lo decide il mainstream.


Codice Etico

Scrivo, trasmetto e condivido contenuti per passione, non per obbligo. La mia voce nasce dallo Studio Pirata Oltrepò, un luogo piccolo ma sincero, dove la creatività non deve chiedere permesso. Per questo ho scelto di definire in modo chiaro i principi che guidano il mio lavoro, la mia presenza online e le mie attività radiofoniche.

Parlo in prima persona, perché questo spazio è mio, e ciò che pubblico mi rappresenta.

1️⃣ Onestà e autenticità

Mi impegno a comunicare in modo sincero, senza artifici e senza costruzioni. Non rincorro i numeri, non inseguo il consenso, non cerco visibilità facile. Preferisco una verità detta piano a una bugia urlata.

2️⃣ Correttezza verso chi mi legge e mi ascolta

Rispetto chi entra in questo spazio, chi ascolta la mia voce, chi mi scrive. Non manipolo, non distorco, non uso la comunicazione per convincere o influenzare. Racconto ciò che vedo, ciò che vivo, ciò che studio.

3️⃣ Rispetto delle persone e delle storie

Ogni storia che condivido — mia o altrui — viene trattata con cura. Non pubblico contenuti che possano ferire, esporre o danneggiare qualcuno. La dignità delle persone viene prima di tutto.

4️⃣ Indipendenza editoriale

Non ricevo compensi, sponsorizzazioni o pressioni esterne. Le mie scelte editoriali sono libere, personali e non condizionate da interessi economici o politici. La mia radio, il mio blog e i miei progetti sono e restano fuori dal mainstream.

5️⃣ Trasparenza nelle collaborazioni e nelle donazioni

Quando collaboro con qualcuno, lo dichiaro. Quando raccolgo fondi, garantisco trasparenza totale e tracciabilità. Ogni contributo viene gestito con responsabilità e correttezza.

6️⃣ Tutela della privacy

Non raccolgo dati personali se non quelli strettamente necessari al funzionamento del sito. Non vendo, non cedo e non condivido informazioni con terze parti. Per i dettagli tecnici rimando alle pagine ufficiali di Privacy e Cookie Policy.

7️⃣ Rispetto del diritto d’autore

Utilizzo materiali originali, di pubblico dominio o concessi con licenza adeguata. Quando condivido contenuti di terzi, cito sempre la fonte. La mia Webradio trasmette solo musica indipendente, autoproduzioni o brani di pubblico dominio.

8️⃣ Responsabilità delle opinioni

Le opinioni espresse in questo spazio sono mie e solo mie. Non rappresentano enti, associazioni, radio o organizzazioni con cui collaboro. Mi assumo la responsabilità di ciò che scrivo e di ciò che dico.

9️⃣ Accoglienza e ascolto

Questo sito è un luogo aperto. Accolgo con rispetto chi lascia un pensiero, chi scrive sul Muro dei Pensieri, chi condivide un ricordo o una riflessione. Credo nel dialogo, non nel giudizio.

🔟 Passione come motore

Tutto ciò che faccio — blog, radio, scrittura, progetti culturali — nasce dalla passione. Non da un dovere, non da un contratto, non da un palinsesto. Solo dal desiderio di condividere ciò che amo.


✒️ Conclusione

Questo Codice Etico non è un obbligo, ma una scelta. È il modo con cui custodisco la mia libertà creativa e il rispetto verso chi mi legge e mi ascolta. È la bussola che guida il mio cammino digitale, tra onde corte, FM, blog e memoria.

Andrea Mangiarotti
Oltrepò Pavese, Italia
Studio Pirata Oltrepò

Post popolari in questo blog

Il Gattino del Camposanto di Broni: Una Presenza Silenziosa che Ha Toccato il Cuore di tutti noi

Quest’oggi, sabato, il mio solito giro al camposanto per trovare tutti i miei cari defunti: familiari, amici di famiglia, ma anche perfetti sconosciuti. È un sabato mattina soleggiato, eppure nel mio cuore c’è molta tristezza. Nelle mie camminate del sabato, infatti, mi capitava spesso di incontrare un piccolo animaletto indifeso: un gattino che aveva trovato in questo luogo di pace e serenità la sua casa. Lontano da occhi indiscreti, lontano dai pericoli. Questo gattino mi accompagnava ogni sabato, silenziosamente, nelle mie passeggiate tra il mondo dei vivi e quello dei cari trapassati. Ma oggi non c’è più. Purtroppo qualcuno lo ha preso a bastonate. Così sembra, da quanto ho letto in un post molto attendibile di un’amica di famiglia che raccontava l’accaduto. È davvero una cosa brutta. Oggi questo luogo sembra molto più triste, senza il suo piccolo custode. Questo custode silenzioso e amichevole, che spesso ti accompagnava a visitare i tuoi cari, non c’è più… e purtroppo non ci...

Pride di Piacenza: tra festa, diritti e politica – la mia prima esperienza

In questi giorni, mentre l’attenzione internazionale è rivolta al #Pride di Budapest, anche in Italia si moltiplicano i cortei dell’orgoglio LGBTQ+. E così, per la prima volta, ho partecipato al Pride di Piacenza. Sono andato mosso dalla curiosità, senza troppe aspettative. Non avevo bandiere da sventolare, né slogan in tasca. Solo la voglia di capire da vicino cosa succede in questi eventi di piazza, così discussi e così simbolici. E sapete una cosa? Mi è piaciuto. C’erano tante persone sorridenti, un’energia positiva, musica, colori, rispetto. Nessun odio. Era una vera festa, nel senso più bello e pacifico del termine. Ma… una riflessione voglio condividerla. Ho trovato il Pride anche un po’ troppo politicizzato. Messaggi geopolitici (Israele, Palestina), riferimenti ideologici forti, simboli che forse non parlano a tutti. Mi è tornato in mente il "compagno Fantozzi": un’icona tragica e grottesca di chi si adegua a qualcosa che non comprende del tutto. Eppure, esistono anc...

OnlyFans: illusione d’amore e mercato della solitudine

Molti ci arrivano per cercare qualcosa: chi cerca l’amore, chi un contatto, chi solo un po’ di compagnia (le virgolette sono d’obbligo). Ma su quella piattaforma si trova spesso solo indifferenza. Affetti, amicizia, calore umano: tutto è condizionato, monetizzato, filtrato dal corpo. Ogni cosa passa da lì. Pasolini lo aveva previsto. Il desiderio è diventato merce, il dialogo contratto, l’anima tariffa oraria. Non c’è più spazio per un abbraccio, un bacio sul divano, la dolcezza in silenzio, la mano sulla schiena nel letto freddo. Ci si separa da tutto ciò che è umano. Si resta soli, pur essendo in mille chat. Per molti, OnlyFans è diventato l’illusione di essere desiderati. Ma spesso è solo un altro modo per farti pagare la tua solitudine. Non c'è ascolto, non c'è cura. Solo numeri, like, e corpi in vetrina. Nel frattempo, chi cercava solo un po’ di calore, resta al freddo, con il conto corrente svuotato da un corpo comprato, anonimo, freddo. Poveri uomini sempre più soli, re...