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Gita fuori porta a Valeggio sul Mincio: una domenica semplice ma indimenticabile

Una domenica leggera, quasi come in un film

Una leggera domenica, di quelle che partono senza troppe aspettative… e poi ti restano dentro. Una gita fuori porta con colleghi e colleghe — o meglio, amici e amiche, perché alla fine è così che ci si sente.

Quanti di voi si ricordano del film I Complessi? Quello con Nino Manfredi, Ugo Tognazzi e Alberto Sordi. Un film diviso in tre episodi. Nel primo, Manfredi interpreta un impiegato della Ultramarket che, insieme ai colleghi, parte per una classica gita fuori porta.

Ecco, domenica è stato un po’ così. Stessa atmosfera. Stessa leggerezza.

Direzione Valeggio sul Mincio


Siamo partiti tutti insieme, chiacchiere, risate… qualcuno ancora mezzo addormentato, qualcun altro già carico. Destinazione: Valeggio sul Mincio.

Un posto che, diciamolo, ha il suo perché.

Non troppo lontano, ma abbastanza per staccare la testa. E poi, appena arrivati, si respira subito un’aria diversa. Più lenta… più vera.

Il Parco Sigurtà: natura, silenzio e stupore



Il cuore della giornata è stato senza dubbio il Parco Sigurtà.

Un posto davvero bello — e non lo dico tanto per dire. Verde ovunque, prati curati, alberi imponenti. E poi loro, i tulipani. Tantissimi. Colorati, vivi… quasi sembrano finti da quanto sono perfetti.

C’è qualcosa di rilassante nel camminare lì dentro. Senza fretta. Ogni tanto ti fermi, guardi intorno… e ti accorgi che stai bene.

Il labirinto (e il rischio di perdersi davvero)


Uno dei punti più divertenti è stato il labirinto. Bello, sì, ma anche un po’ “pericoloso”.

Perché se non stai attento… ti perdi sul serio 

E infatti qualcuno ha iniziato a girare un po’ troppo in tondo. Ma fa parte del gioco. Risate assicurate.

La quercia centenaria e il trenino


Impossibile non notare la grande quercia centenaria. Maestosa. Di quelle che ti fanno venire voglia di fermarti sotto e restare lì, anche solo cinque minuti.

E poi il giro in trenino — sì, molto turistico, ma anche molto comodo, diciamolo. Dopo un po’ di camminate ci voleva proprio.

E poi… il momento più atteso: si mangiaaaaaaa!!!


Dopo tutta quella natura, una tappa gastronomica era quasi obbligatoria. Dal Parco Sigurtà ci siamo spostati in gruppo — “tipo bovini al pascolo” — verso il paese di Valeggio sul Mincio (Verona), diretti al rinomato ristorante Bue d’Oro in Via Alessandro Sala 3. Abbiamo optato per il Menù di Primavera, un menù degustazione da 33 € che celebra i sapori della stagione.

Taglierino della casa  

Salame nostrano, prosciutto crudo, formaggi del territorio e mostarda

(Allergeni: latte, senape, solfiti, glutine, uova, frutta a guscio, sedano)

Acqua e calice di vino inclusi.

Tris di tortelli

Tortellini di Valeggio

Tortelli alla zucca

Tortelli al Custoza

I famosi tortellini di Valeggio sul Mincio: che dire… davvero strepitosi. La location è splendida, e l’esperienza sembra quasi un viaggio nella storia dei sapori locali. Se capitate in zona, vi invito davvero ad assaggiarli.

E qui non serve girarci intorno: sono qualcosa di speciale. Sottili, delicati… uno tira l’altro. Forse anche troppi, ma vabbè: quando sono così buoni, ci si perdona tutto.

Diciamo che il mio palato, quella sera, era più che soddisfatto. Tutte le info sul BUE D'ORO , nel loro sito ufficiale raggiungibile a questo Link: https://www.buedorovaleggio.it


Un castello mancato (ma va bene così)


Eravamo pronti anche a visitare il Castello Scaligero. La voglia c’era, l’intenzione pure… ma niente da fare.

Orario sbagliato. Chiuso.

Un peccato, certo. Però non ha rovinato minimamente la giornata. Anzi: è diventato uno di quei piccoli imprevisti che, alla fine, fanno sorridere e si trasformano in un ricordo simpatico.



Dopo il mancato incontro con il castello, ci siamo spostati a Borghetto sul Mincio. E qui, sulla bellezza di questo borgo, preferisco lasciare la parola alle foto qui sotto: raccontano molto meglio di qualsiasi descrizione.


Il ritorno: stanchi ma contenti

E poi, piano piano, il ritorno. Tutti insieme. Un po’ stanchi, qualcuno mezzo addormentato stavolta per davvero.

Proprio come nel film.

Si torna “alla base”, ma con qualcosa in più. Una giornata semplice, senza troppe pretese, che però ti lascia addosso una bella sensazione.

Più che colleghi, amici

Alla fine è questo che resta.

Non solo il posto, non solo il cibo… ma le persone. Perché sì, colleghi e colleghe — ma anche amici e amiche.

E una foto, ovviamente. Quella dei tortellini. Immancabile.

FAQ – Domande frequenti sulla gita a Valeggio sul Mincio

1. Vale la pena visitare Valeggio sul Mincio per una gita di un giorno?

Sì, assolutamente. È una meta perfetta per staccare senza allontanarsi troppo, con natura, buon cibo e un’atmosfera rilassata.

2. Il Parco Sigurtà è adatto a tutti?

Sì, è adatto a tutti: famiglie, coppie, gruppi di amici. I percorsi sono facili e ben curati.

3. Quanto tempo serve per visitare il Parco Sigurtà?

Almeno mezza giornata, ma se vuoi godertelo davvero con calma… anche di più.

4. I tortellini di Valeggio sono davvero così buoni?

Sì. E non è solo una leggenda. Vanno assolutamente provati.

5. Si può visitare il Castello Scaligero?

Sì, ma conviene controllare bene gli orari prima, per evitare brutte sorprese.

6. È una meta adatta anche per gruppi di colleghi?

Direi proprio di sì. Anzi, forse è il contesto perfetto.

Conclusione

È stata una bella domenica. Semplice, senza fronzoli… ma vera.

Di quelle che non programmi troppo, ma che alla fine ti fanno dire: “rifacciamola”.

E magari, la prossima volta, il castello lo troviamo aperto 

Se volete visitare il Parco Sigurtà, trovate tutte le informazioni utili — orari, prezzi, eventi e modalità di visita — direttamente sul sito ufficiale: https://www.sigurta.it

Dolce notte.

Mangia. 

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