06:59 Campo Santo Oggi - riflessione personale
Il ricordo di mamma Maura che proprio oggi ha Raggiunto La Casa del Padre
È mattino presto, siamo quasi all'alba. Il sole sta per sorgere e gli unici passi che si odono nel camposanto sono i miei. Intorno a me, soltanto il silenzio, i lumini accesi e le cappelle che invitano alla preghiera. Qui, a quest'ora, i veri proprietari sembrano essere loro: gli animali selvatici, in particolare una colonia di conigli che vive indisturbata tra la vegetazione. Sto uscendo per andare a fare la mia consueta colazione, ma prima continuo a camminare ancora un po' tra i vialetti del camposanto. Non c'è nessuno. Solo i miei passi, nient'altro. È una sensazione difficile da descrivere: pace, serenità e tranquillità. Un mondo lontano dagli affanni, dalla frenesia e dal rumore della società odierna. Mentre il giorno si prepara a cominciare, io rimango ancora per qualche istante immerso in questo silenzio, dove tutto sembra rallentare e dove si può ritrovare, anche solo per pochi minuti, una dimensione più intima e autentica.
Proprio oggi, 15 ottobre, ricorre l’anniversario del giorno in cui, nel 2018, mia mamma Maura ha raggiunto la Casa del Padre. Il suo ricordo è sempre vivo dentro di noi e, in giornate come questa, ci invita a riflettere su ciò che conta davvero nella vita. I soldi, il denaro, il successo e tutto ciò che spesso inseguiamo possono sparire in un soffio. Quando arriva la chiamata del Padre Eterno, tutto il resto perde improvvisamente importanza: non si può rifiutare, né rimandare. Forse è proprio questo uno degli insegnamenti più profondi che la perdita di una persona cara ci lascia: imparare a dare il giusto valore alle cose, senza dimenticare ciò che davvero conta. Adesso, però, riprendo il cammino. Porto con me il ricordo di mia mamma e quella pace che, almeno per un po’, viene via con me.
Mangia.

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