Oggi è una giornata uggiosa, sabato 14 febbraio.
La pioggia scende lentamente, con quella calma sottile che sembra volerci accompagnare per tutto il giorno. Mi sa proprio che non ci lascerà tanto presto.
Eppure, non so perché, nell’aria c’è qualcosa di diverso.
Un profumo. Una sensazione difficile da spiegare.
Mi ricorda il mare.
Quel mare d’inverno che, anni fa, era il mio rifugio del sabato. Ogni settimana facevo il mio piccolo “giretto” per rigenerarmi, per staccare da tutto, o semplicemente per respirare quei sapori e quegli odori che solo il mare, soprattutto a bordo scoglio, sa regalare.
Il rumore delle onde che si infrangono.
L’aria salmastra che punge leggermente il viso.
Quel senso di libertà silenziosa che solo il mare sa dare.
Oggi, anche se la giornata è grigia e malinconica, sento nell’aria proprio quell’odore. Quel profumo che mi riporta lì, tra gli scogli, davanti a un orizzonte infinito. È strano come certi ricordi tornino così, senza preavviso, trasportati da una semplice goccia di pioggia.
Forse è questo il bello dei giorni uggiosi: ci costringono a rallentare, ad ascoltare di più, a sentire meglio.
E oggi io sento il mare.
Buon weekend a tutti.
Mangia.

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