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Una sera in chiesa, una parola che salva Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 7,36-50 (Rito Romano)



Questa sera sono stato nella chiesa del mio paesello. Una messa semplice, come tante, ma che mi ha toccato nel profondo. Quando riesco, cerco di esserci. Non per abitudine, ma per bisogno. Perché come tutti, vivo una vita dove il peccato è sempre presente, e ho bisogno di ascoltare la Parola del Signore.

Non esistono scuse. Mezz’ora si trova. Non è questione di tempo, ma di volontà. E quando ci si ferma, anche solo per poco, si scopre che quella mezz’ora può diventare un balsamo per l’anima.

Questa sera il Vangelo era uno di quelli che non si dimenticano. Una donna peccatrice entra nella casa di un fariseo, si inginocchia ai piedi di Gesù, li bagna di lacrime, li asciuga con i capelli, li profuma. Un gesto che scandalizza, ma che Gesù trasforma in rivelazione.

“Le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato.”

Questa frase mi ha trafitto. Non è la perfezione che ci salva, ma l’amore. Non è il giudizio che ci redime, ma la misericordia.

E allora sì, facciamone tesoro. Perché anche noi, come quella donna, possiamo inginocchiarci, versare le nostre lacrime, e trovare pace.

La tua fede ti ha salvata; va’ in pace.

Sia lodato Gesù Cristo.

Mangia.

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