Passa ai contenuti principali

Il Disco di Gra ( Darklight - Lightness )

( in foto: Graziano aka Darklight )

Care amiche, cari amici,

il post di oggi potrebbe sembrare un po' di parte, ma desidero condividere un CD che ritengo particolarmente interessante. 

Il mio caro amico Graziano ha finalmente pubblicato il suo primo album sotto licenza Creative Commons (per maggiori informazioni, visitate il sito). Ha scelto di distribuire il suo lavoro attraverso la grande rete, utilizzando in particolare il portale http://www.jamendo.com.

Io, il Mangia, sono lieto che il mio amico Graziano abbia optato per le licenze Creative Commons al posto della SIAE. Se siete curiosi di ascoltare il suo primo capolavoro, vi fornisco tutte le informazioni necessarie per scaricare e ascoltare l'intero album. Essendo sotto licenza Creative Commons, è possibile scaricarlo legalmente, diffonderlo e ascoltarlo rispettando i termini scelti dall'autore.

Ecco dunque il link per accedere all'album di DarkLight (il nome d'arte di Graziano): http://www.jamendo.com/it/album/60484 . L'album, intitolato "Lightness," è dedicato agli appassionati di musica elettronica, ma lo consiglio vivamente a tutti. Lasciatevi conquistare dalle raffinate note di "Lightness," un disco sospeso tra sogno, danza e atmosfere coinvolgenti.

Grande Graziano!

Per chi desidera ascoltare immediatamente l'album, è disponibile un player integrato che consente di avviare la riproduzione con un semplice clic, proprio come per i video su YouTube. Buon ascolto!

Il Disco di Gra ( Darklight - Lightness )


A tutti voi buon ascolto!

Mangia.

Commenti

Post popolari in questo blog

Pride di Piacenza: tra festa, diritti e politica – la mia prima esperienza

In questi giorni, mentre l’attenzione internazionale è rivolta al #Pride di Budapest, anche in Italia si moltiplicano i cortei dell’orgoglio LGBTQ+. E così, per la prima volta, ho partecipato al Pride di Piacenza. Sono andato mosso dalla curiosità, senza troppe aspettative. Non avevo bandiere da sventolare, né slogan in tasca. Solo la voglia di capire da vicino cosa succede in questi eventi di piazza, così discussi e così simbolici. E sapete una cosa? Mi è piaciuto. C’erano tante persone sorridenti, un’energia positiva, musica, colori, rispetto. Nessun odio. Era una vera festa, nel senso più bello e pacifico del termine. Ma… una riflessione voglio condividerla. Ho trovato il Pride anche un po’ troppo politicizzato. Messaggi geopolitici (Israele, Palestina), riferimenti ideologici forti, simboli che forse non parlano a tutti. Mi è tornato in mente il "compagno Fantozzi": un’icona tragica e grottesca di chi si adegua a qualcosa che non comprende del tutto. Eppure, esistono anc...

Il Gattino del Camposanto di Broni: Una Presenza Silenziosa che Ha Toccato il Cuore di tutti noi

Quest’oggi, sabato, il mio solito giro al camposanto per trovare tutti i miei cari defunti: familiari, amici di famiglia, ma anche perfetti sconosciuti. È un sabato mattina soleggiato, eppure nel mio cuore c’è molta tristezza. Nelle mie camminate del sabato, infatti, mi capitava spesso di incontrare un piccolo animaletto indifeso: un gattino che aveva trovato in questo luogo di pace e serenità la sua casa. Lontano da occhi indiscreti, lontano dai pericoli. Questo gattino mi accompagnava ogni sabato, silenziosamente, nelle mie passeggiate tra il mondo dei vivi e quello dei cari trapassati. Ma oggi non c’è più. Purtroppo qualcuno lo ha preso a bastonate. Così sembra, da quanto ho letto in un post molto attendibile di un’amica di famiglia che raccontava l’accaduto. È davvero una cosa brutta. Oggi questo luogo sembra molto più triste, senza il suo piccolo custode. Questo custode silenzioso e amichevole, che spesso ti accompagnava a visitare i tuoi cari, non c’è più… e purtroppo non ci...

OnlyFans: illusione d’amore e mercato della solitudine

Molti ci arrivano per cercare qualcosa: chi cerca l’amore, chi un contatto, chi solo un po’ di compagnia (le virgolette sono d’obbligo). Ma su quella piattaforma si trova spesso solo indifferenza. Affetti, amicizia, calore umano: tutto è condizionato, monetizzato, filtrato dal corpo. Ogni cosa passa da lì. Pasolini lo aveva previsto. Il desiderio è diventato merce, il dialogo contratto, l’anima tariffa oraria. Non c’è più spazio per un abbraccio, un bacio sul divano, la dolcezza in silenzio, la mano sulla schiena nel letto freddo. Ci si separa da tutto ciò che è umano. Si resta soli, pur essendo in mille chat. Per molti, OnlyFans è diventato l’illusione di essere desiderati. Ma spesso è solo un altro modo per farti pagare la tua solitudine. Non c'è ascolto, non c'è cura. Solo numeri, like, e corpi in vetrina. Nel frattempo, chi cercava solo un po’ di calore, resta al freddo, con il conto corrente svuotato da un corpo comprato, anonimo, freddo. Poveri uomini sempre più soli, re...