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23 marzo 2008 - Santa Pasqua 2008: Benedetto XVI nel messaggio Pasquale Urbi et orbi.

Immagine del Santo Padre reperita qui, su Wikipedia 

Oggi, 23 marzo 2008, una pioggia leggera avvolge Piazza San Pietro, dove una folla imponente, composta da gente comune e numerosi pellegrini, si prepara a seguire il tradizionale messaggio di Pasqua “Urbi et Orbi”. Il discorso è chiaro e diretto, privo di esitazioni. Nell’Omelia, il Papa richiama l’attenzione sulle guerre civili che affliggono il mondo (Darfur, Somalia, Medio Oriente, Palestina, Iraq, Libano, Afghanistan) e rivolge un appello accorato per la difficile situazione in Tibet. La cerimonia è intensa e toccante: la grandiosità di Piazza San Pietro e le decorazioni floreali conferiscono un fascino particolare all’evento. Dal sagrato della basilica, Benedetto XVI ricorda i valori fondamentali del Cristianesimo, lontani dall’odio e dall’indifferenza, e con voce ferma afferma: “Sono le piaghe dell’umanità, aperte e doloranti in ogni angolo del pianeta... L’auspicio è che proprio là si moltiplichino le testimonianze di mitezza e perdono!”. Un messaggio profondo e intenso, che ci auguriamo venga raccolto dai potenti della Terra. Buona Pasqua.

Mangia. 

Commenti

  1. devo dire che la tracrizione dell'omelia del papa non me l'aspettavo.

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  2. Grazie Emiliana x il commenti, sai com'è sono imprevedibile :)
    Buona Inizio settimana dopo la Pasqua:)

    Mangia :)

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