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Dal Vangelo secondo Luca (Lc 14,1.7-11), Secondo il Rito Ambrosiano.

Purtroppo, anche oggi non funziona lo streaming dalla Basilica di San Paolo a Cantù, e quindi non posso coordinare la santa messa dal mio studio di casa a Broni. Sono cose che capitano, spesso le moderne tecnologie ci lasciano a piedi. Comunque, approfitto per condividere qui il bellissimo Vangelo che avremmo dovuto ascoltare oggi su Radio Cantù Brianza. «Un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare, ed essi stavano a osservarlo. Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: “Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: ‘Cédigli il posto!’. Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto. Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: ‘Amico, vieni più avanti!’. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esal...

La voce dell’estate: riflessioni di un conduttore qualunque.

L’estate, per un conduttore radiofonico di qualsiasi livello (e io mi colloco tra i meno noti), è comunque un periodo in cui la passione diventa il motore principale. Faccio radio per piacere e come passatempo, uno dei miei tanti hobby, senza grandi pretese. Questo, però, non significa andare in onda, per usare un termine calcistico, “alla viva il parroco”. Per preparare il mio programma impiego almeno un giorno: dalla creazione della playlist alla ricerca di notizie da fonti affidabili, fino alla revisione dei testi. E poi c’è ChatGPT, che mi supporta nel semplificare i testi, trovare informazioni da quotidiani e accademie, creare mappe mentali e approfondire temi che voglio portare in radio e studiare.  Quest’estate, come durante tutto l’anno, rifletto molto su come non sprecare tempo in banalità: ogni minuto è prezioso e può arricchirci, aiutandoci a crescere come persone. Non importa se sei un conduttore famoso o un perfetto sconosciuto come me: l’importante è fare tutto con i...

Lepri, farfalle e liturgia: agosto sul Monte di San Contardo - Broni Oltrepò Pavese

Piano piano ci avviciniamo al mese di agosto e, come ogni anno, sul Monte di San Contardo, tra lepri che scorrazzano e farfalle che si rincorrono, la natura si svela in tutta la sua meraviglia. Ogni sabato di agosto, la bellezza di questo luogo sarà ancora più esaltata con la celebrazione della Santa Messa secondo il rito romano. Sarà un momento di fede, spiritualità e preghiera, immersi nel silenzio e nella pace che solo questo piccolo angolo di paradiso sa offrire. Buongiorno a tutti! Mangia.

Misread, dei Kings of Convenience: Quanti ricordi!

Per descrivere questa foto, mi ispiro a una delle mie canzoni preferite di circa 20 anni fa: Misread dei Kings of Convenience. È la stessa atmosfera che si percepisce qui: pace, serenità e dolce tranquillità. Un momento ideale per rallentare e ascoltare. Buon weekend a tutti! Mangia.

Pride di Piacenza: tra festa, diritti e politica – la mia prima esperienza

In questi giorni, mentre l’attenzione internazionale è rivolta al #Pride di Budapest, anche in Italia si moltiplicano i cortei dell’orgoglio LGBTQ+. E così, per la prima volta, ho partecipato al Pride di Piacenza. Sono andato mosso dalla curiosità, senza troppe aspettative. Non avevo bandiere da sventolare, né slogan in tasca. Solo la voglia di capire da vicino cosa succede in questi eventi di piazza, così discussi e così simbolici. E sapete una cosa? Mi è piaciuto. C’erano tante persone sorridenti, un’energia positiva, musica, colori, rispetto. Nessun odio. Era una vera festa, nel senso più bello e pacifico del termine. Ma… una riflessione voglio condividerla. Ho trovato il Pride anche un po’ troppo politicizzato. Messaggi geopolitici (Israele, Palestina), riferimenti ideologici forti, simboli che forse non parlano a tutti. Mi è tornato in mente il "compagno Fantozzi": un’icona tragica e grottesca di chi si adegua a qualcosa che non comprende del tutto. Eppure, esistono anc...

Il Poltergeist di Rosenheim: il Mistero Scientifico Dietro il Fenomeno Paranormale

Il Mistero del Poltergeist di Rosenheim: quando la scienza incontra il paranormale  Hans Bender ci ricorda un’importante lezione:  non tutto ciò che non comprendiamo è “soprannaturale”. A volte, è solo “non ancora spiegato”. Immaginate uno studio legale nella tranquilla città di Rosenheim, in Germania. È il 1967, tutto sembra normale… finché qualcosa di insolito inizia a succedere.  I telefoni cominciano a squillare da soli. Le luci tremolano. Le lampadine esplodono senza motivo. Le scrivanie vibrano. E le chiamate misteriose sembrano provenire da linee telefoniche mai attivate. I tecnici della compagnia telefonica controllano tutto, ma non trovano alcun guasto. L’elettricità è perfettamente a posto. Eppure, il caos continua.  A questo punto viene chiamato Hans Bender, uno studioso tedesco noto per aver dedicato la vita allo studio di fenomeni misteriosi e inspiegabili: visioni, oggetti che si muovono da soli, persone che sembrano “sentire” eventi prima che...

OnlyFans: illusione d’amore e mercato della solitudine

Molti ci arrivano per cercare qualcosa: chi cerca l’amore, chi un contatto, chi solo un po’ di compagnia (le virgolette sono d’obbligo). Ma su quella piattaforma si trova spesso solo indifferenza. Affetti, amicizia, calore umano: tutto è condizionato, monetizzato, filtrato dal corpo. Ogni cosa passa da lì. Pasolini lo aveva previsto. Il desiderio è diventato merce, il dialogo contratto, l’anima tariffa oraria. Non c’è più spazio per un abbraccio, un bacio sul divano, la dolcezza in silenzio, la mano sulla schiena nel letto freddo. Ci si separa da tutto ciò che è umano. Si resta soli, pur essendo in mille chat. Per molti, OnlyFans è diventato l’illusione di essere desiderati. Ma spesso è solo un altro modo per farti pagare la tua solitudine. Non c'è ascolto, non c'è cura. Solo numeri, like, e corpi in vetrina. Nel frattempo, chi cercava solo un po’ di calore, resta al freddo, con il conto corrente svuotato da un corpo comprato, anonimo, freddo. Poveri uomini sempre più soli, re...