Passa ai contenuti principali

"Brüno: L'irriverente comicità di Sacha Baron Cohen fa esplodere le risate"


( In foto il Mangia & il Teo i Brüno's )

Care amiche e cari amici,

Come direbbe Brüno: "Come vi butta... Eheheheh."

Dopo alcuni anni di silenzio, dopo il successo di Borat, ritorna sugli schermi italiani l'ultima creazione di Sacha Baron Cohen. Da circa un mese, la sua ultima creazione, Brüno, sta ottenendo un notevole successo.

Il sottoscritto ha rivisto Brüno per ben tre volte e devo dire che è una pellicola molto divertente. Il tema principale del film è ovviamente il sesso, visto attraverso gli occhi di un eccentrico presentatore, modello e ballerino austriaco che cerca la fortuna negli Stati Uniti.

In questa pellicola, il bravo Cohen prende in giro il mondo della moda e dello spettacolo americano. Una scena particolarmente divertente mostra Brüno mentre prepara un breve show da proporre a una rete televisiva statunitense, presumibilmente la CBS. Nel suo "demo" video, si vede Brüno sfoggiare abiti stravaganti, ballare, fare interviste e cercare di intervistare persino Harrison Ford.

E poi il clou: durante un breve intermezzo musicale, l'eccentrico presentatore austriaco espone il proprio pene a schermo intero, in una performance molto "colorata."

Naturalmente, a causa di questa immagine fallica non censurata, il film è stato vietato ai minori di 14 anni. Tuttavia, in tutta sincerità, il film è davvero divertente. È una risata continua, e non c'è modo di annoiarsi. Guardarlo con amici e amiche (ho notato una massiccia presenza di spettatori di sesso femminile) è il massimo. La prima volta che l'ho visto in compagnia degli amici Gio' e Fabio, ho riso come non facevo da tempo.

Certamente, molti potrebbero trovare il film volgare, ma sono dell'opinione che una risata sana sul sesso o su alcuni comportamenti eccentrici di alcune persone non faccia male a nessuno. Alcuni sosterranno che il film è scandaloso, ma a mio avviso ci sono altre cose per cui ci si dovrebbe scandalizzare o vergognare.

Brüno mette in mostra il lato eccentrico di un gay austriaco, ma ciò non dovrebbe scandalizzare o essere considerato volgare. Molti giovani sono come Brüno, soprattutto nel mondo della moda, e il film analizza con allegria, simpatia e umorismo il mondo della moda, della televisione e persino della politica, senza discriminare le diverse orientazioni sessuali.

Questa è la mia opinione: Brüno è una grande commedia che offre un sacco di risate. In un periodo in cui siamo spaventati da virus ed epidemie, un film che ci fa ridere a crepapelle è più che benvenuto. Non voglio rovinarvi il piacere di andare al cinema raccontandovi il resto del film. Ricordate, però, che rimarrà nelle sale solo per pochi giorni, essendo uscito in ottobre.

E con questo, chiudo il mio intervento. Sono felice di aver visto Brüno ben tre volte e ora non vedo l'ora che esca in DVD.

Un abbraccio a tutti e, come direbbe Brüno, "Vi auguro un fine settimana molto COOL."

Sito Ufficiale del Film: http://www.thebrunomovie.com

Mangia.

Commenti

Post popolari in questo blog

Rimpatriata con gli Amici d’Infanzia: Ricordi Indimenticabili degli Anni ’80 a Broni

Una Serata Speciale con gli Amici di Sempre Giusto una settimana fa ho vissuto una di quelle serate che restano nel cuore. Una splendida rimpatriata con tanti amici d’infanzia e di gioventù, persone con cui ho condiviso momenti semplici ma indimenticabili. Tra i presenti c’era addirittura un mio caro compagno delle scuole elementari. Sì, le chiamerò sempre così: Elementari . Oggi si dice “Scuola Primaria”, ma per chi è cresciuto negli anni ’70 e ’80 quel nome conserva un valore speciale, pieno di ricordi autentici. Purtroppo mancavano alcuni amici storici, ma molti altri hanno deciso di uscire dai miei ricordi per tornare fisicamente presenti, con lo stesso sorriso di allora e quella complicità che il tempo non cancella mai. Naturalmente non potevano mancare le mie sorelle, , presenza fondamentale nei ricordi di quegli anni meravigliosi. Se devo partire dall’inizio, tra i presenti c’era Mauro, mio compagno di classe alle scuole elementari — oggi fa più moderno dire “scuola primaria”, ...

Il Gattino del Camposanto di Broni: Una Presenza Silenziosa che Ha Toccato il Cuore di tutti noi

Quest’oggi, sabato, il mio solito giro al camposanto per trovare tutti i miei cari defunti: familiari, amici di famiglia, ma anche perfetti sconosciuti. È un sabato mattina soleggiato, eppure nel mio cuore c’è molta tristezza. Nelle mie camminate del sabato, infatti, mi capitava spesso di incontrare un piccolo animaletto indifeso: un gattino che aveva trovato in questo luogo di pace e serenità la sua casa. Lontano da occhi indiscreti, lontano dai pericoli. Questo gattino mi accompagnava ogni sabato, silenziosamente, nelle mie passeggiate tra il mondo dei vivi e quello dei cari trapassati. Ma oggi non c’è più. Purtroppo qualcuno lo ha preso a bastonate. Così sembra, da quanto ho letto in un post molto attendibile di un’amica di famiglia che raccontava l’accaduto. È davvero una cosa brutta. Oggi questo luogo sembra molto più triste, senza il suo piccolo custode. Questo custode silenzioso e amichevole, che spesso ti accompagnava a visitare i tuoi cari, non c’è più… e purtroppo non ci...

Pride di Piacenza: tra festa, diritti e politica – la mia prima esperienza

In questi giorni, mentre l’attenzione internazionale è rivolta al #Pride di Budapest, anche in Italia si moltiplicano i cortei dell’orgoglio LGBTQ+. E così, per la prima volta, ho partecipato al Pride di Piacenza. Sono andato mosso dalla curiosità, senza troppe aspettative. Non avevo bandiere da sventolare, né slogan in tasca. Solo la voglia di capire da vicino cosa succede in questi eventi di piazza, così discussi e così simbolici. E sapete una cosa? Mi è piaciuto. C’erano tante persone sorridenti, un’energia positiva, musica, colori, rispetto. Nessun odio. Era una vera festa, nel senso più bello e pacifico del termine. Ma… una riflessione voglio condividerla. Ho trovato il Pride anche un po’ troppo politicizzato. Messaggi geopolitici (Israele, Palestina), riferimenti ideologici forti, simboli che forse non parlano a tutti. Mi è tornato in mente il "compagno Fantozzi": un’icona tragica e grottesca di chi si adegua a qualcosa che non comprende del tutto. Eppure, esistono anc...