Immagine trovata qui e creata dallo stesso autore. Licenza PIXABAY Sulla pagina Facebook di Humanity4Life è stato pubblicato un post che sembra citare il ritorno del mitico MySpace. Questo è l'articolo, che traduco e condivido con voi. Poi esprimo una mia considerazione. Il testo originale tradotto MySpace potrebbe essere in procinto di preparare uno dei ritorni più inaspettati nella storia di Internet. Il social network che ha definito un'intera epoca del Web dei primi anni potrebbe essere rilanciato con una filosofia molto diversa: meno controllo degli algoritmi e più possibilità di scelta su ciò che gli utenti vedono realmente. L'idea sarebbe quella di tornare a qualcosa che i social network un tempo facevano naturalmente: mostrarti i post delle persone che avevi scelto di seguire, invece di lasciare che un algoritmo basato sull'interazione decidesse cosa merita la tua attenzione. Per chi ricorda la personalizzazione dei profili, la scelta dei Top 8 e la canzone ch...
Penso che il diritto di ascoltare la musica non debba essere negato a nessuno, anche perché noi non abbiamo il metro per giudicare le persone. Anzi, prima di parlare, dovremmo farci un esame di coscienza. “Chi sono io per giudicare?” Una frase di Papa Francesco ormai diventata virale. Ancora più profondo è il riferimento al Vangelo secondo Giovanni 8,1-11 , nell'episodio della donna adultera. Gesù dice a chi vuole condannarla: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei.» Ritornando a Fabrizio De André , essendo anarchico, penso che fosse indifferente alla politica intesa come appartenenza e schieramento. Lo stesso discorso, secondo me, vale per Francesco Guccini e per tanti altri cantautori: non possiamo far indossare loro, a tutti i costi, una casacca politica. La musica deve essere accessibile a tutti: poveri e ricchi, destra e sinistra , persone con idee diverse, perché la musica dovrebbe unire e non dividere. Per rispetto a De André, secondo...