Oggi, durante la solita visita al camposanto del paese dove spesso mi reco, mi sono fermato qualche minuto nella piccola cappellina del cimitero. È un luogo semplice, silenzioso, quasi nascosto tra le tombe più vecchie. Un posto dove il tempo sembra rallentare. Mentre osservavo l’interno, con la coda dell’occhio ho notato qualcosa che non avevo mai visto prima con tanta attenzione: tra gli oggetti conservati c’erano anche dei fasci d’erba, simboli che richiamano chiaramente il periodo del regime fascista. La prima reazione è stata di sorpresa. Poi mi sono fermato a riflettere. Ho pensato che forse, in fondo, sia giusto che il comune abbia deciso di conservarli. Non come celebrazione, ma come memoria. Perché quei simboli, giusti o sbagliati che siano stati nella storia, fanno comunque parte del nostro passato. Raccontano un’epoca difficile, drammatica per molti versi, ma che ha segnato profondamente il destino dell’Italia. Cancellare i simboli non vuol dire cancellare la storia. Anzi, r...
La Zanzara - Giuseppe Cruciani e David Parenzo Tra i miei programmi preferiti devo ammetterlo: ascolto spesso la radio. E tra le trasmissioni che seguo con più interesse c’è senza dubbio La Zanzara , storico programma di Radio 24 , in onda dal lunedì al venerdì dalle 18:30 fino alle 20:48 (un minuto meno). La trasmissione è condotta da molti anni dai giornalisti – ma anche artisti e scrittori – Giuseppe Cruciani e David Parenzo , insieme alla talentuosa regista Roberta Frisani , che interagisce con i conduttori attraverso voci di ascoltatori, suoni campionati e sottofondi assurdi perfettamente in sintonia con il clima del talk show. Un trio che ha saputo costruire nel tempo uno stile unico: diretto, provocatorio e spesso sopra le righe. È una trasmissione che fa discutere. Molti si indignano per il tono, per la volgarità, per le parolacce, o per certi ospiti che vengono proposti in studio, soprattutto da Giuseppe Cruciani. Una radio senza filtri Proprio questa sera abbiamo as...